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Il paziente afasico - Antonio Schindler

PREZZO: GRATIS
FORMATO: PDF EPUB MOBI
DATA DI RILASCIO: 01/01/2005
DIMENSIONE DEL FILE: 3,56
ISBN: 9788872414934
LINGUAGGIO: ITALIANO
AUTORE: Antonio Schindler

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Descrizione:

... Le presenti Linee Guida, rivolte alla gestione del paziente afasico adulto, rappresentano uno strumento per il conseguimento di obiettivi di efficacia, efficienza ed appropriatezza delle prestazioni logopediche, che assumono particolare rilievo nell'attuale contesto di risorse limitate ... L'arte di conversare col paziente afasico - I Luoghi della ... ... . Quasi sempre il quadro afasico tende a migliorare spontaneamente, anche se spesso il recupero non è mai completo. Tuttavia, attraverso l'impegno del paziente e l'aiuto della logoterapia, si può avere un ulteriore miglioramento del deficit afasico. Italian Le migliori offerte per Il Paziente Afasico in Medicina e Salute sul primo comparatore italiano. Tutte le informazioni che cerchi in un unico ... Il paziente afasico, cause di afasia - Gastroepato ... . Tuttavia, attraverso l'impegno del paziente e l'aiuto della logoterapia, si può avere un ulteriore miglioramento del deficit afasico. Italian Le migliori offerte per Il Paziente Afasico in Medicina e Salute sul primo comparatore italiano. Tutte le informazioni che cerchi in un unico sito di fiducia. Chi cerca, Trovaprezzi! Il paziente afasico, in questo caso, preserva un linguaggio pressoché fluente e spontaneo, così come la comprensione orale e scritta, che rimane inalterata. In altre parole, l'anomia si presenta improvvisamente, all'interno di un discorso fluente e chiaro; probabilmente, la causa si riferisce ad una lesione simile a quella riscontrata nell'afasia transcorticale di tipo sensoriale, ma di ... paziente afasico Lo studio di Lendrem e Lincoln del 1985 (che include 52 pazienti che sono stati afasici per più di 4 settimane, che non hanno ricevuto alcun tipo di terapia e che sono stati valutati ogni 6 settimane) descrive il miglioramento delle abilità di linguaggio ed esclude dal miglioramento stesso l'effetto di variabili quali età, sesso e tipo di afasia. Il paziente afasico non ha dimenticato le parole o le frasi, il paziente afasico in seguito alla lesione ha un problema di organizzazione a vari livelli all'interno dell'atto comportamentale. Pertanto richiedere la ripetizione di parole dietro imitazione non considera tutto il contesto della comunicazione ed assume un valore parziale come attività terapeutica. Quando l'operatore incontra il paziente afasico per la prima volta, lo saluta e si presenta secondo le comuni regole di cortesia. Guardare negli occhi il paziente e allungare la mano in segno di saluto sono di solito i primi gesti che permettono di stabilire il contatto e di manifestare la disponibilità alla conversazione in modo comprensibile anche ai pazienti con grave deficit di ... Includere il soggetto afasico nelle conversazioni. Richiedere e dare valore all'opinione del soggetto afasico, specie riguardo a questioni di famiglia. Incoraggiare qualunque genere di comunicazione, che sia parlata, gestuale, indicando o tramite disegni. Evitare di correggere il soggetto afasico. Lasciargli tutto il tempo che serve per parlare. se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico") utilizza la ricerca avanzata; utilizza gli operatori booleani (and, or, "") Idee per la tesi? Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti del paziente afasico anche facendo riferimento alle fasi cliniche che di solito vengono descritte nelle linee guida dei pazienti afasici post-stroke, cioè di quei pazienti che maggiormente vengono alla nostra osservazione. Abbiamo, quindi, schematizzato le attività logopediche della: fase acuta,dei primi 20/30 giorni, Il paziente afasico giunge, alla prima valutazione logopedica, mediamente nei 6 mesi seguenti l'evento morboso e quindi inizia il trattamento riabilitativo. Esso viene attuato con una frequenza trisettimanale, con una durata media di quarantacinque minuti, e, in genere con tecniche derivanti dalle teorie della neuropsicologia cognitiva. afasia Perdita, parziale o completa, delle capacità linguistiche, ossia della comprensione o della espressione linguistica, o di entrambe, conseguente a un danno alle aree cerebrali del linguaggio e non attribuibile a difficoltà di parola, ossia a disturbi dei processi meccanici del linguaggio.Spesso l'a. non è accompagnata dalla compromissione delle...